Cos’è la fermentazione?

La fermentazione è un metabolismo anaerobico in cui:

  • il piruvato (o un suo derivato) viene ridotto
  • fungendo da accettore di elettroni interno
  • per rigenerare NAD
  • senza catena respiratoria, senza gradiente protonico e senza ATP sintasi

La fermentazione è il meccanismo minimo di sopravvivenza senza respirazione.

Dal glucosio al piruvato: il punto di partenza

Glicolisi (Embden–Meyerhof)

Ora la cellula deve rigenerare NAD.

In presenza di O₂ → respirazione
In sua assenza → fermentazione

PASSO PER PASSO: cosa succede al piruvato nella fermentazione?

1 Decarbossilazione del piruvato (lieviti, alcune fermentazioni batteriche)

Enzima: piruvato decarbossilasi (assente negli animali)

Questa reazione elimina una molecola di CO₂, produce acetaldeide, un accettore molto reattivo.

2 Riduzione del piruvato direttamente

Nella fermentazione lattica, il piruvato non viene decarbossilato:

Enzima: lattato deidrogenasi

3 Riduzione dell’acetaldeide

Nella fermentazione alcolica:

Enzima: alcol deidrogenasi

4 Riduzione di altri derivati del piruvato

A seconda dell’organismo, il piruvato può essere convertito in molte altre molecole intermedie:

  • butirraldeide → butanolo
  • propionato → propanolo
  • acetato → etanolo/acido acetico
  • succinato → propionato
  • acetil-CoA → acido butirrico, acetone, isopropanolo

Tutto il metabolismo fermentativo parte sempre dal piruvato.

Perché il piruvato è l’accettore ideale?

Perché è reattivo, altamente ossidato, può essere convertito in molti derivati, è situato al centro del metabolismo (glicolisi ↔ respirazione).

In assenza di O₂, diventa il pozzo dove scaricare gli elettroni del NADH.

Bilancio energetico della fermentazione

ATP prodotto: solo i 2 ATP della glicolisi

Nessuna fosforilazione ossidativa

Nessun gradiente protonico

Crescita lenta, metabolismo inefficiente, ma sufficiente per batteri in sedimenti, rumine, intestini, torbiere, fanghi, cibo fermentato.

Classificazione delle fermentazioni

Le fermentazioni naturali si classificano in 4 criteri:

  1. Prodotto finale dominante (lattica, alcolica, acetica, butirrica…)
  2. Tipo di microorganismo (lievito, batteri lattici, Clostridium, archea, protozoi)
  3. Via metabolica (EM, ED, pentoso-fosfati)
  4. Ambiente (sedimenti, rumine, suolo, cibo, acque anossiche)

TABELLA COMPLETA DELLE FERMENTAZIONI NATURALI – (le principali, naturali e documentate in ecologia microbica)

Legenda:

  • Prodotto finale dominante
  • Intermedio chiave dal piruvato
  • Microorganismi tipici
  • Ambiente naturale

    Cos’è la fermentazione?

Tipo di fermentazioneIntermedio dal piruvatoProdotti finaliMicrobi tipiciAmbiente
Lattica omolatticaPiruvatoLattatoLactobacillus, muscolointestino, suolo, cibi
Lattica eterolatticaPiruvato + pentosiLattato, etanolo, CO₂Leuconostocvegetali, fermentazioni
Alcolica (etanolica)AcetaldeideEtanolo, CO₂Lieviti, Zymomonasfrutti, nettari, cereali
Acetica (in anaerobiosi)Acetil-CoAAcetatoAcetobacter anaerobisedimenti
ButirricaButirril-CoAAcido butirricoClostridium butyricumsedimenti, rumine
Butanol-acetonicaButirraldeideButanolo, acetone, etanoloClostridium acetobutylicumfanghi, suoli
PropionicaSuccinatoPropionatoPropionibacteriumrumine, formaggi, suolo
FormicaFormiatoH₂, CO₂enterobatteriintestino
Mixed acidvarilattato, succinato, etanolo, formiatoE. coli, Enterobacterintestino, acque
2,3-butandiolicaAcetoino2,3-butanedioloKlebsiella, Enterobactersuolo, vegetali
Metano-genica “ibrida”AcetatoCH₄, CO₂archea (tipo Methanosarcina)sedimenti profondi
Metano-genica da formiato (non fermentazione classica)FormiatoCH₄Methanobacteriumsedimenti, falde
Fermentazione del lattosioGalattosio → piruvatoLattato, etanoloLactobacillus, lievitilatte
Fermentazione malolatticaMalato → piruvatoLattato + CO₂Oenococcus oenivino
Fermentazione del citratoOssalacetato → piruvatoDiacetileLactococcus lactislatticini
Fermentazione amminoacidica (stickland)Piruvato + AAvari acidiClostridiumsedimenti, intestino
Fermentazione del gliceroloGlicerolo → DHAP → piruvato1,3-propanedioloKlebsiella, Clostridiumsedimenti

Distribuzione ecologica delle fermentazioni

Suolo

  • lattica
  • butirrica
  • propionica
  • butanolica

Sedimenti (acque dolci e marine)

  • lattica
  • acetica
  • butirrica
  • propionica
  • 1,3-propanediolica
  • formiato → H₂ + CO₂

Intestino e rumine

  • lattica
  • propionica
  • butirrica
  • mixed acid

Superfici di frutti e fiori

  • alcolica
  • lattica eterolattica

Cibi fermentati

  • lattica
  • alcolica
  • propionica
  • malolattica

CONCLUSIONI

La fermentazione è un metabolismo interno, senza accettori esterni.

Il piruvato è il crocevia di tutte le fermentazioni.

La cellula scarica gli elettroni su molecole che lei stessa produce (piruvato, acetaldeide, succinato, ecc.)

Esiste una diversità enorme di fermentazioni naturali, ciascuna legata a ambienti specifici.

Le fermentazioni sono essenziali nei cicli biogeochimici, nel rumine, nei sedimenti, nel cibo, negli ecosistemi anossici.