Aiuole rialzate vs superfici piane nella coltivazione di
piante medicinali, piante aromatiche, ortaggi e cespugli di piccoli frutti

Le aiuole rialzate (raised beds) sono una tecnica agronomica antica, oggi riscoperta e reinterpretata in chiave agroecologica e rigenerativa.

Consistono in porzioni di suolo sopraelevate rispetto al piano di campagna, delimitate da:

  • bordi naturali o
  • strutture contenitive (es.: tronchi),

e costituite da

  • solo terreno, prelevato dal campo stesso, o da 
  • strati di vari materiali:
    • primo strato di pacciamatura in cartone, fogli di giornale o paglia per bloccare le piante pioniere (“malerbe”), a seguire,
    • strati ripetitivi di: legno in decomposizione o legno cippato, terreno, compost o letame, residui vegetali (foglie, fieni, paglie) e, per finire,
    • l’ultimo strato, fatto di terreno e pacciamatura in paglia, quest’ultima spessa 20 cm – 40 cm.

Obiettivi agronomici principali

  1. Migliorare la struttura del suolo (aggregati argillo-umici).
  2. Favorire la porosità e quindi la circolazione di aria e acqua (quindi anche drenaggio) nel terreno.
  3. Migliorare la vitalità della rete trofica del suolo.
  4. Aumentare la co-biodiversità: radicale e microbica.
  5. Migliorare il microclima per le piante coltivate.
  6. Agevolare l’accessibilità alle piante coltivate per le operazioni di coltivazione.
ParametroAiuola rialzataSuperficie piana
Drenaggio e aerazioneEccellente; riduce ristagni idrici e asfissia radicale.Limitato; rischio di compattazione su suoli limosi o argillosi.
Temperatura del suoloRiscaldamento primaverile (+2–3 °C) più rapido; anticipo dei cicli colturali.Riscaldamento primaverile più lento.
ErosioneInclinazione laterale, se presente, espone a essiccamento e dilavamento quando non pacciamata.Erosione solo ai margini del campo, lungo le scoline.
Fertilità organicaApporto periodico di compost e materia organica, rigenerazione del suolo continua.Rischio di impoverimento del suolo superficiale per perdita progressiva di sostanza organica.
Vita delle piante e della rete trofica del suoloCondizioni ideali per tutta la rete trofica del suolo, micorrize incluse.Nei suoli limosi si può avere un peggioramento del suolo e della rete trofica per calpestamento con macchinari e successiva compattazione con la formazione di volumi con contenuto di ossigeno ridotto e conseguente asfissia delle radici delle piante.
Gestione delle infestanti“Facile” controllo grazie a pacciamature.Controllo difficile; maggiore diffusione delle infestanti per mancanza di pacciamatura.
Manutenzione e costo inizialeElevati costi iniziali di costruzione.Bassi costi iniziali di lavorazione terreno piano.
Accessibilità ed ergonomiaOttima per lavorazione manuale e raccolta.Uso di trattrici e attrezzi agricoli.