Sunlight intercepted by bare earth is converted to heat energy, driving evaporation and soil loss. Sunlight intercepted by green leaves is converted to biochemical energy, fueling soil life, enhancing soil structure, improving nutrient cycling and increasing water-holding capacity. Why not turn light into life on your farm? Perhaps just try one paddock to begin?
Your soil will love you - and you will love your soil.Christine Jones PhD - From Light to Life: restoring farmland soils. 2013
Che cosa è una Cover Crop?
Una coltura di copertura è una coltura di piante coltivate per apportare benefici alla rete trofica del suolo, non per la raccolta.
Ruoli delle cover crops in agricoltura rigenerativa
- Nutrire la rete trofica del suolo in assenza di una coltura da reddito (mantenere radici vive nel suolo tutto l’anno).
- Accrescere la sostanza organica del suolo.
- Migliorare il ciclo dei nutrienti anche per la successiva coltura da reddito.
- Proteggere il suolo dall’erosione.
- Conferire maggiore resilienza al suolo verso gli estremi climatici.
Servizi ecosistemici delle colture di copertura
- Protezione del suolo e struttura
- Sistemi radicali che legano gli aggregati e riducono l’erosione
- Aumento dell’infiltrazione e riduzione della compattazione
- Gestione dei nutrienti
- Fissazione dell’azoto (leguminose)
- Recupero dei nutrienti profondi (brassicacee, perenni a radice profonda)
- Prevenzione della lisciviazione invernale
- Sequestro del carbonio
- Biomassa → necromassa → sostanza organica del suolo tramite decomposizione
- Apporto degli essudati radicali alla rete trofica microbica
- Controllo di parassiti e infestanti
- Allelopatia (es. segale, senape)
- Copertura del suolo che riduce la luce disponibile per le infestanti
- Supporto alla biodiversità
- Habitat per impollinatori e nemici naturali dei parassiti
Perché usare una miscela di almeno 4 famiglie botaniche diverse?
- Complementarietà funzionale
- Architetture radicali diverse interagiscono con modalità e a profondità diverse del suolo
- Fenologia variabile permette di avere una copertura del terreno composta da piante in diverse fasi ontologiche
- Nicchie nutrizionali diverse riducono la competizione e aumentano l’efficienza
- Stabilità e resilienza
- Ridondanza funzionale → minore rischio da parassiti, siccità, gelo
- Diversità microbica del suolo
- Essudati radicali differenti selezionano e nutrono diversi gruppi microbici
Esempio pratico
- Miscela solo di leguminose aumenta N ma manca biomassa radicale robusta;
- Aggiungendo cereali, brassicacee e altre piante erbacee dicotiledoni si bilanciano le funzioni.
Ricordiamo sempre che alla biodiversità corrispondono resilienza e multifunzionalità.
Ruoli funzionali delle principali famiglie usate come cover crops
- Poaceae → Segale (Secale cereale), Avena (Avena sativa)
- Elevata biomassa, radici fibrose, struttura del suolo, input di C
- Fabaceae → Veccia (Vicia sativa), Trifoglio incarnato (Trifolium incarnatum)
- Fissazione N, biomassa ricca di proteine, benefica per le colture successive
- Brassicaceae → Ravanello da sovescio (Raphanus sativus var. oleiformis), Senape bianca (Sinapis alba)
- Biofumigazione, controllo parassiti, radici profonde che spezzano la compattazione
- Asteraceae → Cicoria (Cichorium intybus)
- Radici profonde, supporto agli impollinatori, associazioni micorriziche
Famiglie aggiuntive opzionali: Polygonaceae (grano saraceno), Apiaceae (finocchio, aneto), Lamiaceae (basilico, menta per attrazione insetti).
LABORATORIO
- Gli studenti progettano un mix di copertura a 4 famiglie adattato a:
- Clima mediterraneo (es. Torre di Mosto, Veneto)
- Suolo limoso con 74% di silt
- Rotazione con cereali + soia
- Discussione dei compromessi: costo dei semi, tempistiche, macchinari, metodi di terminazione delle cover crops.
- Le miscele di almeno 4 famiglie incrementano i servizi ecosistemici, rispetto a una o due famiglie.
- Rimangono aderenti ai principi rigenerativi: diversità, resilienza, salute del suolo.
- Le colture di copertura non sono semplici “input”, ma infrastruttura biologica.