Che cosa è una Food Forest?
Una Food Forest è un sistema complesso vivente, sostenibile nel lungo periodo,
- caratterizzato dalla presenza di organismi e loro precursori e derivati:
- virofagi, profagi, plasmidi e transposoni (questi quattro detti nel loro insieme mobilomi),
- virus,
- bacteria,
- archaea,
- alghe,
- piante terrestri (bryofita, lycophyta, polypodiophyta, gimnospermae, angiospermae), fra cui gli alberi come comunità primaria dominante,
- funghi e licheni,
- altri microrganismi eucarioti non fotosintetizzanti e
- animali,
che interagiscono tra loro all’interno delle matrici gaiane del luogo (aria, acqua e polveri di rocce e necromassa), inondati dalla radiazione solare e dalla radiazione terrestre (fonti di energia),
- progettato in 4D (la quarta dimensione essendo il Tempo) seguendo gli insegnamenti della Natura,
- bloccato, nella successione ecologica, a uno stadio antecedente lo stadio finale di equilibrio dinamico (climax),
- realizzato dall’uomo per l’uomo, primariamente per ottenere cibo.
O, brevemente, una food forest è un agrosistema in cui gli alberi formano la comunità primaria dominante, progettato mimando la Natura, e realizzato per uso umano, primariamente per ottenere cibo. Ricordo che, nel mio gergo tecnico, un agrosistema è un sistema ambientale che appartiene all’insieme degli antroposistemi e non all’insieme degli ecosistemi.
Passi per realizzare una food forest
Raccolta dei dati sul sito.
Trasformazione dei dati in informazioni e sintesi delle informazioni ottenute.
Progettazione:
- Elementi (Radure, Bordi, Siepi, Macchie Boscate, Stagni, Sentieri);
- Strati (Alberi ad alto fusto, Arbusti, Liane, Cespugli, Erbacee Perenni, Geofite, Covers, Funghi);
- Funzioni:
- pacciamatori viventi;
- fissatori di azoto;
- accumulatori dinamici di nutrienti;
- attrattori di insetti pronubi e predatori;
- produttori di foglie, frutti e semi per l’uomo.
- Scelta delle Piante e Cronoprogramma pluriennale di impianto.
- Piante per i vari Elementi: Radure (prati), Bordi, Siepi, Macchie Boscate, Stagni.
- Piante per i vari Strati: Arboree, Arbustive, Rampicanti, Cespugliose, Erbacee Perenni, Geofite, Covers.
- Piante per le varie Funzioni (Gilde).
- Funghi ipogei ed epigei.
- Operazioni: Preparazione del suolo, Realizzazione impianto idrico, Pacciamatura, Piantumazione.
- Manutenzione stagionale nell’arco degli anni.
Che cosa è una Medicinal Forest?
Una foresta medicinale è una foresta il cui scopo principale è quello di coltivare e conservare piante, funghi e talvolta animali utilizzati in medicina e nella cura delle malattie, sia nella medicina tradizionale a base di erbe che nella farmaceutica moderna, o in entrambe.
È un concetto che combina etnobotanica, conservazione e gestione sostenibile delle risorse.
Caratteristiche principali
Biodiversità delle specie medicinali: contiene un’elevata diversità di piante con valore medicinale noto: alberi, arbusti, erbe, rampicanti, funghi, licheni, ecc.
Valore etnobotanico: spesso basata sulle conoscenze tradizionali delle comunità locali o indigene su quali specie curano quali disturbi. Può essere utilizzato per l’assistenza sanitaria della comunità o per la fornitura di materie prime vegetali.
Funzione di conservazione: protegge le piante medicinali rare o minacciate dal sovrasfruttamento in natura. Spesso fa parte di un più ampio sistema agroforestale o di giardini forestali.
Ruolo educativo e di ricerca: utilizzata per insegnare botanica, farmacognosia e tecniche di raccolta sostenibile. Funge da laboratorio vivente per testare i composti bioattivi.
Approcci progettuali: a volte strutturata come una foresta alimentare, ma con “strati” scelti per le loro proprietà medicinali. Può includere sentieri, pannelli informativi e appezzamenti dimostrativi per i visitatori.
Esempi in tutto il mondo:
- Foreste medicinali ayurvediche in India (spesso nelle università o nei giardini botanici).
- Foreste di medicina tradizionale cinese che coltivano erbe come Astragalus, Angelica, Schisandra.
- Riserve etnobotaniche amazzoniche che preservano le piante utilizzate dai guaritori indigeni.
- Boschi medicinali temperati europei per camomilla, valeriana, biancospino, betulla, salice.
Progettazione di una Food Forest a La Via Antiga
Situazione al 31/08/2025
Work in Progress
Progetto al 31/08/2025
Gilda del Noce (Juglans regia) - Gilda fatta con piante tolleranti lo juglone
Strato superiore delle chiome (Canopy Layer): 4 specie
Juglans regia (noce) – albero principale dello strato superiore
Prunus domestica (susino europeo) – albero da frutto (varietà che fruttificano da luglio a settembre), juglone-tollerante.
Prunus salicina (susino giapponese) – albero da frutto, fruttifica in luglio, pianta adattabile.
Carpinus betulus (carpino bianco) – structura, habitat.
Strato intermedio delle chiome / arbusti (Sub-Canopy layer / Shrubs)): 6 specie
- Eriobotrya japonica (nespolo giapponese) – frutti a maggio e pianta juglone-tollerante.
Corylus avellana (nocciolo) – nocciole da frutto, vive bene all’ombra dei noci.
Cornus mas (corniolo) – frutto mediterraneo di Agosto.
Sambucus nigra (sambuco) – a fine aprile, porta fiori ideali per fare uno spumante di fiori e, a fine agosto, presenta drupe ideali per fare un vino particolare.
Rubus fruticosus (more di rovo) – a luglio produce buonissimi frutti da mangiare subito o congelare in freezer per preparare in seguito succhi apireni e gelati.
Ribes nigrum/rubrum (ribes) – piccoli frutti aciduli a fine maggio/giugno.
Cercis siliquastrum (albero di Giuda) – azoto fissatore, fiorisce a inizio primavera prima dell’emissione delle foglie.
Strato Liane e Piante rampicanti: 4 specie
Vitis vinifera (uva) – pianta mediterranea e juglone-tollerante.
Humulus lupulus (luppolo) – pianta medicinale che sopporta l’ombra. In primavera è possibile raccogliere le cime per fare un risotto di bruscandoli.
Wisteria sinensis (glicine) – azoto fissatore.
- Trachelospermum jasminoides – pianta mediterranea e juglone-tollerante.
Strato cespugli (camefite): 3 specie
Salvia officinalis (salvia) – pianta mediterranea aromatica resistente.
Satureja montana (santoreggia) – pianta mediterranea aromatica resistente.
Salvia rosmarinus (rosmarino) – pianta mediterranea aromatica resistente.
Strato erbaceo: 10 specie
Origanum vulgare (origano) – Pianya mediterranea aromatica.
Melissa officinalis (melissa) – pianta che attre gli insetti pronubi in fioritura.
Mentha longifolia (menta selvatica) – pianta juglone-tollerante.
Achillea millefolium (achillea) – pianta che attre insetti.
Tanacetum vulgare (tanaceto) – pianta che tiene lontani gli insetti erbivori.
Symphytum officinale (consolida) – pianta che funge da accumulatore dinamico.
Festuca arundinacea – erba da copertura, soppressore delle infestanti, stabilizzatrice del suolo, incrementatrice della sostanza organica
Felci (Dryopteris spp., Polystichum spp.) – piante amanti dell’ombra, protettrici del suolo, incrementatrici della biodiversità, ritentrici dell’umidità
Hosta spp. – piante con fogliame denso, soppressore delle infestanti, ornamentali / germogli edibili in alcune varietà
Scutellaria galericulata – pianta medicinale, il più potente antivirale del continente euroasiatico assieme a Scutellaria baicalensis, tollerante posizioni all’ombra, supporta gli impollinatori.
Strato Pacciamatura vivente: 10 specie
Trifolium repens (white clover) – nitrogen-fixing cover – shade-tolerant.
Trifolium pratense (Red clover) – soil builder.
Lotus corniculatus (birdsfoot trefoil) – drought-tolerant legume.
Fragaria vesca (wild strawberry) – shade-tolerant edible – fruit & leaves for diarrhea
Ajuga reptans (Bugleweed) – tappezzante a crescita rapida, fioritura che attira gli impollinatori, soppressione delle infestanti – wound healing
Glechoma hederacea (Ground ivy) – anti-inflammatory
Prunella vulgaris (Self-heal) – antimicrobial, wound healing
Plantago lanceolata / major (Plantain) – wound healing, anti-inflammatory
Galium aparine (Cleavers) – lymphatic tonic
Viola odorata (Sweet violet) – shade-tolerant edible – respiratory soothing
Strato radici perenni: 6 specie
Asparagus officinalis (asparagus) – perennial crop.
Foeniculum vulgare (fennel) – aromatic, Mediterranean.
Allium ampeloprasum (wild leek/porro selvatico) – perennial allium.
Tragopogon porrifolius (salsify) – root crop, tolerant.
Cichorium intybus (wild chicory/radicchio) – edible + soil improver.
Scorzonera hispanica (black salsify) – perennial, deep rooter.