Chitridi anaerobici obbligati
I chitridi anaerobici obbligati sono presenti in ambienti anaerobici terrestri e acquatici e rivestono un’importanza economica eccezionale poiché sono fondamentali
- per il microbioma presente nel rumine e nel reticolo dei ruminanti nonché
- per il microbioma presente nelle sezioni fermentative dell’apparato intestinale posteriore, cieco e colon, dei mammiferi erbivori monogastrici dove svolgono un ruolo simile a quello svolto nel rumine dei ruminanti.
Fino agli anni ’80 si credeva che i funghi anaerobici obbligati non esistessero.
Questi chitridi sono in realtà anaerobi obbligati; essi non possiedono mitocondri ma contengono idrogenosomi, mitocondri degenerati privi di genoma.
Questi chitridi sono potenti produttori degli enzimi necessari per degradare la cellulosa. Il loro metabolismo del carbonio si basa sulla fermentazione del glucosio in acetato, lattato, etanolo e idrogeno.
A fine 2024, 20 generi, comprendenti 36 specie, erano stati descritti nella divisione Neocallimastigomycota. Ma il lavoro è solo agli inizi.
Ne sono esempi:
- Neocallimastix frontalis, isolato originale proveniente dalla vacca domestica e notevole per le zoospore multiflagellate;
- Orpinomyces, ampiamente diffuso nei bovini; e
- Piromyces, che è stato isolato da cavalli ed elefanti.
